NUOVA REGISTRAZIONE PER I CONTRATTI DI AFFITTO

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Nuovo modello RLI a partire dal 19 settembre 2017

Per tutti i contratti di locazione di beni immobili (compresi quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati dai soggetti passivi IVA)  corre l’obbligo della registrazione indipendentemente dal canone pattuito.

La Legge di Stabilità 2016, a partire dal 1 gennaio 2016  ha modificato l’art. 13, comma 1, della L. n. 431/98 ponendo l’obbligo della registrazione in capo al locatore, entro il termine di 30 giorni.

Entro il termine di 60 giorni dalla registrazione il locatore deve:

  • comunicare all’inquilino di aver provveduto alla registrazione;
  • comunicare all’amministratore di condominio i dati anagrafici dell’inquilino e gli estremi del contratto di locazione, ai fini dell’aggiornamento dell’anagrafe condominiale di cui all’art. 1130, numero 6 del c.c.

Restano comunque obbligati al pagamento dell’imposta entrambe le parti  contraenti (nonché l’agente immobiliare per i contratti perfezionati a seguito del loro intervento).

Per procedere alla registrazione, occorre utilizzare il modello denominato: “Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – Contratti di locazione e affitto di immobili”, o in breve  “modello RLI” da presentare in modalità telematica, direttamente o per il tramite dei soggetti indicati nell’articolo 15 del decreto direttoriale del 31 luglio 1998 .

Lo stesso modello si utilizza per richiedere proroghe, cessioni, subentro e risoluzioni, l’esercizio dell’opzione o della revoca della cedolare secca, sempre in modalità telematica.

La presentazione telematica del modello può essere effettuata anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.

Rammentiamo che il modello RLI contiene i seguenti quadri:

A “Dati generali”, quali la tipologia del contratto, la data di stipula e la durata della locazione; in questo quadro si possono indicare gli adempimenti successivi  nonché i dati del richiedente la registrazione e la sezione riservata alla presentazione in via telematica;

B “Soggetti”, in cui sono indicati i dati anagrafici dei locatori e dei conduttori;

C “Dati degli immobili” e delle relative pertinenze;

D “Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca”, in caso di regime della cedolare secca;

E “Locazione con canoni differenti per una o più annualità”.

A decorrere dal 19 settembre 2017, occorrerà utilizzare il  nuovo modello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

>> Scarica Modello

>> Scarica Istruzioni 

 

A cura della Dott.ssa Raffaella Figini – CENTRO STUDI ANACI LECCO

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