RINVIO ASSEMBLEA GIA’ CONVOCATA

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Tribunale di Milano 27 marzo 17 n. 3517

Il rinvio dell’assemblea già regolarmente convocata deve seguire le medesime forme della convocazione. Per il tribunale di Milano il rinvio dell’assemblea già regolarmente convocata “a data da destinarsi“ deve seguire le medesime forme della convocazione (art.66 disp. att. C.c.) che, nella fattispecie, non è avvenuto e, ha ritenuto che la ratio del art.1136 comma 6 c.c., stia nell’invalidità di ogni delibera alla quale il condomino non sia stato messo nelle condizioni di partecipare.

Per tale motivo la delibera adottata dall’assemblea a seguito di un rinvio senza che vi sia stata la comunicazione a tutti i condomini, deve essere dichiarata annullabile. L’apposizione dell’avviso di assemblea in bacheca o in portineria non vale come “convocazione” ma solo come “informazione”, sia perché la convocazione non può essere generale ma deve essere quantomeno personale sia perché viola l’art.66 disp. att. c.c. Il quale prevede, per una convocazione legale, l’uso del fax, della PEC o della raccomandata a mano o postale.

A cura dell’Avv. Alberto Sangregorio – CENTRO STUDI ANACI LECCO

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